Carlos Del Secco: dalle origini agli antipodi

 

Di origini italiane ma sudamericano di nascita, l’artista Carlos Del Secco ha avuto una formazione ambivalente come doppia è la sua origine.

Amante da sempre dell’arte ma studioso di architettura, utilizza come strumento principale della sua espressione il disegno. Un disegno in bianco e nero, che lascia trasparire strascichi di un’attenzione progettuale, tipica di un punto di vista architettonico.  

L’affermazione in campo professionale di Del Secco come architetto apporta un notevole contributo alle sue opere artistiche rendendole un unicum a livello internazionale.

Nei suoi lavori si intravedono progetti, nelle sue opere traspare il romanticismo sudamericano e l’attenta analisi delle rovine archeologiche precolombiane. Un incastro di linee a formare geometrie astratte ma che esplicitamente richiamano ad antiche pietre pregne di storia e significato. Nella sua serie assemblaggi totemici, infatti, il tema della pietra è approfondito e analizzato in maniera minuziosa. Filari di linee spezzate che si intrecciano tra loro a formare figure simboleggianti antiche architetture.

La semplicità con cui si possono osservare i disegni di Del Secco cela un attento studio di forme, una lunga ricerca storica scavata nei luoghi della sua infanzia e rappresentata con astuzia tramite l’utilizzo della geometria e della stilizzazione. Grazie al suo grande successo, che trasporta, non solo la tradizione, ma anche lo spirito innovativo e creativo unico solo all’Italia, l’artista prenderà parte alla prestigiosa Biennale di Londra che si terrà il prossimo gennaio.