La spiritualità di Aziralili illumina la Biennale 2013 al Museo d'arte di Chianciano

L’edizione 2013 della Biennale di Chianciano, dal 7 al 14 settembre, presso il Museo d’Arte di Chianciano Terme, propone tra gli oltre cento artisti selezionati, una pittrice polacca dalla grande spiritualità di influenza induista e dall’altissimo valore.

La manifestazione rappresenta una delle più autorevoli piattaforme d’arte contemporanea. Gli artisti, provenienti da ogni parte del mondo, esporranno su una superficie di tremila metri quadrati. L’allestimento è affidato alla maestria di esperti che annoverano mostre in musei ed istituzioni come il Victoria & Albert Museum, il Lord Leighton Museum ed il Chelsea Old Town Hall, dove hanno curato la Biennale d’Arte di Londra 2013.
La passione per la vita in tutte le sue sfumature emotive e la carica mistica derivante dallo studio della pittura Vedica, rendono Aziralili una grande conoscitrice dell’animo umano e un’esploratrice talentuosa e originale di ciò che si cela nel nostro subconscio.
Così come nella pittura Vedica, l’opera dell’artista polacca è rivolta alla trascendenza e alla ricerca della realizzazione del sé. Attraverso gli insegnamenti della cultura Hindu e la sua personale forza creativa, la pittrice analizza le emozioni, i desideri e le esperienze umane, tramutandoli in immagini che rispecchiano contemporaneamente l’anima dell’universo e del singolo, così da esprimere la relazione personale tra il sé individuale e il sé cosmico. Immagini e colori sono dunque in grado di aprire porte che altrimenti rimarrebbero inaccessibili alle sole parole, comunicando direttamente alle nostre anime.
Un’edizione, quella 2013 della Biennale presso il Museo d’Arte di Chianciano, che si preannuncia davvero imperdibile. L’inaugurazione è sabato 7 settembre.